PEC, la storia infinita

In: Articoli Blog

29 Jun 2009

or not ? questa è la domanda!

Oggi mi son dedicato un pò più del solito alla visto che i grandi colossi che si possono permettere di venderla si stanno mettendo in mostra con le offerte a potenziali rivenditori.

Precisazione:
I colossi, chiamiamoli così, sono coloro che si son potuti permettere, complimenti, di esser accreditati come venditori di ….. e presso questo link è possibile vedere chi sono gli UNICI che sono accreditati

I rivenditori sono tutti coloro che tramite uno di questi colossi rivendono il prodotto (in pratica acquistano da uno dei colossi per poi rivendere il prodotto)

Arriviamo al dunque….

prima vi erano slogan dove si diceva che tutte le aziende dovevano aver per LEGGE SUPREMA la , poi la legge è stata modificata aggiungendo che andava bene “analogo indirizzo di posta elettronica…..” , per dirla in parole povere,….adesso c’è il caos visto che sembra che la UE voglia intervenire visto che è una legge solo italiana…siamo mitici…. poi Brunetta la vuole regalare….

A questo punto mi chiedo: ma siamo nel Burundi, con tutto il rispetto, o in uno stato che dovrebbe far parte del G8?

Di seguito mi permetto di inserire alcuni link ad articoli, e piccoli estratti, molto interessanti per semplificare ai visitatori, la lettura di quelli più recenti e, a mio giudizio, più interessanti.

gratis: tutta la verità!
FONTI MOLTO MOLTO INTERESSANTE tranne l’ultimo intervento di uno dei due post
http://www.techblogs.it la verità >>>>>>>>>>>> AGGIORNATO SPESSO…seguite questo ARTICOLO!
http://www.techblogs.it -gratis-per-tutti.html
Il ministro della Pubblica amministrazione e dell’innovazione ha annunciato che da settembre entrerà in funzione la per tutti i cittadini. O meglio, per chiunque ne faccia richiesta.
L’annuncio è stato fatto durante un incontro organizzato a Ferrara per lanciare la campagna elettorale di Giorgio Dragotto, candidato sindaco del Pdl. Brunetta ha affermato, in sostanza, che tutti i cittadini che lo desiderano potranno attivare gratuitamente una casella di , e vedersi così garantito il traffico Web da e verso la Pubblica Amministrazione.
A luglio verrà fatto il bando e collaudato l’intero sistema e a settembre prenderà il via questo “nuovo canale di comunicazione”. Il ministro ha poi affermato: <

PANE E PER TUTTI:
FONTE: http://punto-informatico.it/
Roma – Il Ministro Brunetta è uomo di parola e, soprattutto, di azione ragion per la quale dopo aver annunciato che avrebbe regalato una “casella di ” a tutti i cittadini italiani lo ha fatto sul serio e ora si avvia a trasformare la promessa in realtà. Nei giorni scorsi, infatti, la Conferenza unificata Stato-Regioni ha approvato – peraltro formulando alla Presidenza del Consiglio dei Ministri talune raccomandazioni tutt’altro che secondarie – lo schema di Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con il quale verranno disciplinati termini e modalità attraverso i quali i cittadini italiani potranno accedere all’atipico regalo che il Ministro intende far loro.

La non è compatibile con le norme europee. Pronta una denuncia d’infrazione alla UE
FONTE: http://www.pubblicaamministrazione.net/
La esiste solo in Italia. Diverse associazioni chiedono l’adeguamento al protocollo europeo, ma è davvero un servizio inutile?
L’Associazione per la difesa dei consumatori (Adiconsum), l’Associazione «Cittadini di Internet» ed A.N.O.R.C. (Associazione Nazionale degli Operatori e Responsabili della Conservazione Sostitutiva) hanno predisposto una denuncia volta all’apertura di una procedura d’infrazione contro lo Stato Italiano per inadempimento delle norme comunitarie in materia di firme elettroniche e .
Secondo le tre associazioni la cosiddetta «» () non sarebbe compatibile con le norme europee ed isolerebbe l’Italia dal contesto comunitario ed internazionale.
In Europa come in Italia esiste già la firma elettronica, ma all’ulteriore strumento della firma elettronica avanzata presente negli altri paesi europei, l’Italia contrappone ben tre diversi servizi aggiuntivi: la firma digitale, quella elettronica qualificata e infine la .

FONTE: http://www.adiconsum.it/
La (P.E.C.) è una realtà tutta italiana. In nessun altro Paese al mondo è conosciuta la . Si tratta, quindi, di uno strumento che non è assolutamente interoperabile.
L’iniziativa proposta dalle Associazioni firmatarie della denuncia si è resa necessaria per sensibilizzare le Istituzioni alla esigenza di una migliore e più razionale disciplina con cui regolamentare il sistema delle nuove tecnologie rendendolo uniforme, e concretamente fruibile, in tutto il contesto europeo ed internazionale

Io so solo che
- se si dovrà venderla, scegliere tra uno dei COLOSSI non è semplice.

- la è valida in quanto solo se inviata da casella e ricevuta da casella . Se il ricevente non è la raccomandata si và a benedire

- ma perchè quando c’è qualcosa dove di mezzo c’è lo stato è un casotto così?

Speriamo in bene..speriamo che a breve si avrà un pò di chiarezza

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